La nostra storia
1989 - Droga Che Fare in televisione
"Ipotizzare
una trasmissione che avesse come caratteristica quella di non essere
solo una rubrica televisiva, ma anche e soprattutto un servizio sociale
di informazione e orientamento attivo 24 ore su 24 mi sembrava un sogno
proibito, troppo ambizioso, troppo avanti."
Questo era il sogno ai tempi in cui la Rai mandava in onda un programma
innovativo che, per la prima volta, affrontava con un taglio giornalistico
e marcatamente sociale il problema della droga.
1989 - La preparazione di un sogno: il progetto Esserci!
E' nell'ottobre
del 1989 che inizia l'organizzazione dei Moduli che comporranno il Progetto
Esserci. Sono tre:
un Segretariato sociale con un Pronto Aiuto telefonico 24 ore su 24;
un Servizio itinerante di Pronto Aiuto;
un Centro studi internazionale sul tema dei disagi per la prevenzione,
divulgazione e formazione sul territorio nazionale.
1990 - Dalla TV alla vita reale.
Dalla televisione
alla vita reale, il passo fu breve grazie al lavoro e alla determinazione
di molti "sognatori".
Droga che fare e il Servizio di Pronto Aiuto telefonico che si é
portato dietro, diventano realtà.
Si lavora ad un database con tutte le informazioni possibili sulla droga.
E' l'8 Marzo del 1990 quando il Segretariato Sociale diventa operativo
e questa data assurge al ruolo di data di nascita ufficiale dell'Associazione.
1991 - A spasso per l'Italia con un occhio all'Europa
Il Segretariato
aveva appena un anno quando ci si rende conto che il problema droga
va affrontato confrontandosi con gli altri paesi europei.
Si pensa ad allargare il database, a dargli un "respiro europeo".
Nasce così il Centro Studi Internazionali di Droga che fare.
Intanto, la consapevolezza di dover essere presenti "sul terreno"
trasforma in operativo un "Progetto itinerante".
Con Bus e jeep i ragazzi dell'associazione vanno nelle piazze italiane
a fare prevenzione e a distribuire materiale informativo su tossicodipendenza,
AIDS, alcolismo.
1992 - "Radio Italia" chiama "Radio Europa"
Un occhio sull'Europa
non basta più.
Questa é la molla che fa scattare una grande idea: mobilitare
i mass media, in particolare le radio e le televisioni europee, su un
problema che riguarda tutti: il disagio sociale.
Si mettono insieme un gruppo di radio e televisioni private sensibili
a queste tematiche che, con la RAI, promuovono trasmissioni e veicolano
informazioni sul sociale e che struttureranno concretamente quella che
era nata come un'idea: la Social Line.
1993 - Che Fare: la stessa domanda per tanti disagi
Chiedersi Che fare
solo di fronte al problema droga non basta più.
Da Droga che fare ha origine il marchio Che Fare.
Il database e i campi di risposta vengono allargati anche ad altri disagi
sociali.
Iniziano le Special Action iniziative private su cui si attiva l'Associazione
di volta in volta.
La prima é Che Fare Referendum.
In occasione dei referendum di quell'anno Che Fare apre una linea verde
per dare informazioni sui contenuti degli articoli di legge in discussione.
1994 - Dal telefono alla strada con i Social Store
Droga che Fare
continua la sua marcia in Italia.
Gli operatori che vengono formati vengono occupati nei social-store,
ovvero sportelli sul territorio aperti al pubblico.
1995 - Dalla strada alla formazione
Mentre vanno avanti
i progetti già in corso, ci si rende conto che la formazione
e la sensibilizzazione sono due importanti fattori.
Si svolge così proprio nel 1995 il primo corso di formazione
per i medici del Servizio Sanitario della Guardia di Finanza seguito
da otto conferenze.
Ma non ci si ferma al personale medico, si pensa anche alla grande funzione
sociale che hanno i comunicatori, tutti coloro che ruotano nei mezzi
di comunicazione, dal cinema alla televisione alla carta stampata.
Si effettua così nella Casa Circondariale di Arezzo un ciclo
di cinque incontri - dibattito dal titolo "Cinema e Comunicazione".
Inoltre, in collaborazione con il Comune di Riccione e la Telecom Italia
si organizza un corso di formazione per giornalisti sulle problematiche
sociali.
1996 - Dalla formazione al cinema
Anche il Cinema
può diventare un utile strumento di sensibilizzazione.
Nel 1996 Droga che fare organizza il primo Spread Movie, un film seguito
da dibattito, a Sarnano.
L'Associazione poi manda suoi rappresentanti a numerosi convegni nazionali
ed esteri e organizza un interessante incontro a Roma sul tema "Famiglia
e Droga".
Intanto cresce il Centro Studi Internazionale che lo staff aggiorna
di anno in anno e si comincia a creare una videoteca con gli spot promozionali,
audio e video, che Droga che fare ha provveduto a realizzare come supporto
alle varie iniziative che ha intrapreso nel corso degli anni.
1997 - L'abbandoni dei pregiudizi
Questo é
l'anno della presa di coscienza dell'esistenza di un modo di guardare
al sociale ricco di preconcetti.
Nasce l'iniziativa "Listen without prejudice", una teleradiomobilitazione,
attuata in contemporanea con 19 Paesi Europei, sul tema delle intolleranze
e in particolar modo di quella razziale.
1998 - Il ProntoAiuto nei Comuni
I Social Point
aumentano, se ne aprono in altri comuni italiani, da Giulianova ad Alessandria.
1999 - L'apripista delle crisi esistenziali: la mancanza del lavoro
E' l'anno del potenziamento
di una vasta radiotelemobilitazione sul lavoro giunta già alla
sua quinta edizione: Euroaction la teleradiomobilitazione europea "per
lavorare, studiare, vivere e sopravvivere in Italia e all'estero.
Euroaction riceve il Patrocinio dai Ministeri del Lavoro e della Previdenza
Sociale, degli Esteri, della Comunicazione, della Pubblica Istruzione
e dei Trasporti e Navigazione.
Comincia, inoltre, una fattiva collaborazione con il Comune di Roma
ed in particolare con l’Agenzia comunale per le Tossicodipendenze
attraverso progetti di segretariato sociale prima con il progetto sperimentale
“Sportello Sociale Mobile” (attivazione di un numero verde
e conduzione di uno studio di fattibilità per la realizzazione
di un servizio telefonico per operatori e cittadini) e poi con il progetto
“Social Line” (progetto che affianca al numero verde un
database costantemente monitorizzato ed aggiornato) ed infine con il
progetto “Night Care - Numero Verde notturno”.
Alla fine di questo anno parte anche la collaborazione con la Provincia
di Roma per il servizio telefonico “Life Line - Emergenza ecstasy”
e con il progetto “Saperne di più per competere - Social
Point”.
2000 - Droga Che Fare compie dieci anni, si consolidano le nuove collaborazioni
Nei primi mesi
dell’anno proseguono con soddisfazione le collaborazioni intraprese
in quello precedente.
EUROACTION sbarcata su internet con la realizzazione del sito www.lavorochefare.it
che ha avuto un notevole successo determinato dai numerosi contatti.






